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Vannifar e quel che sarebbe potuto essere

Nel lontano 19 Gennaio 2015 Birthing Pod abbandonò il formato Modern rimanendo un ricordo indelebile in coloro che la giocavano.
Nel corso del tempo non si è mai riusciti a trovar nulla che andasse minimamente vicino a quel tipo di mazzo;Collected Company ci ha provato ed andò a creare un nuovo archetipo ma che non aveva nulla in comune con ciò che i giocatori di Pod stavano cercando realmente.
Ormai non più tanto di recente, con l’uscita di Ravnica Allegiance, ha fatto il suo ingresso Prime Speaker Vannifar una carta che ha fatto subito immergere nell’abisso dei ricordi un sacco di giocatori di Birthing Pod portandoli quindi a sperare che qualcosa si potesse fare!

Analisi delle carta:

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Ci troviamo, senza ombra di dubbio, ad una versione depotenziata di Birthing Pod e vorrei che questo sia ben chiaro fin dall’inizio.
I suoi lati positivi sono infimi ma proviamo ad elencarli:

1) Il fatto di essere una creatura non è un lato positivo: sì potrà attaccare ma le volte in cui lo vorremo fare credo che non possano quasi mai nemmeno esistere. Il vero lato positivo di questa carta riguardano il costo di mana e la sua costituzione, la chiave si trova nel numero :”4″.
Il Modern come detto da persone più autorevoli di me è un formato molto veloce, regno dell’unfair, di giocate veloci e quindi a questa velocità devono adeguarsi pure le rimozioni!
Una delle migliori rimozioni attualmente è assolutamente Fatal Push grazie alla sua versatilità! Ma dovrà per forza attivarsi l’abilità Revolt per poter rimuovere la nostra creatura.
Inoltre passa anche un altro test, citatissimo e vincitore del premio rimozione dell’anno per molti anni di fila :”The Lightning Bolt Test”.
Lightning Bolt è quella carta che viene spesso usata come metro di paragone, erroneamente, per definire se una carta sia giocabile in questo formato o meno: beh questo test lo supera a pieni voti. Inoltre bisogna aggiungere che questo tipo rimozione sta vedendo sempre meno gioco nel nostro formato rimanendo comunque sempre un’ottima carta.

2) Ci ricorda Birthing Pod. Non è un vero e proprio lato positivo, ma in Commander è un ottimo comandante.

 

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I lati negativi che rendono questa carta, attualmente, non giocabile in Modern sono svariati:

1) Uno dei problemi principali è che la stessa strategia che gira attorno a questa carta, riguardante i mazzi Toolbox, è altamente debole. Non son mazzi veloci, hai sì spesso e volentieri varie uscite combo, ma non proponi alcun tipo di gioco al tuo avversario tenti solo di vincere facendo molto “value”(vantaggio) tramite gli effetti delle tue creature per sfinire le risorse avversarie e vincere di combo o tramite la fase di combattimento. Sembra un’ottima strategia, ma il problema di base è che non si riesce a sviluppare questo vantaggio in breve tempo. Sulle partite lunghe sono concorde che questo genere di mazzi se la possano giocare, contro i vari mazzi fair rendono al meglio, ma contro il meta attuale a meno di non avere per puro caso la risposta in mano tra le variegate creature che si dispone per contrastare la strategia avversaria ci si ritroverà solo ad una sconfitta bruciante.

2) Prime Speaker Vannifar è lenta, inesorabilmente lenta. Il fatto di non potersi attivare dal turno in cui entra in gioco è un peso enorme, certo se sopravvivesse fino al turno successivo probabilmente (perché non vi esiste alcuna certezza), potremmo vincere il turno dopo…. Potremmo.

3) Il costo di mana, sua grande forza è anche una sua grande pecca, perché?
Il fatto che costi 4 non è un problema, il fatto che sia di due colori specifici lo è molto di più. Quella combinazione di colori ti obbliga a giocare il mazzo in maniera non ottimale, dovendo spesso ad andare a giocare 4 colori, facendoti moltissimi danni tra Fetchland e Shockland. Fosse stata solo verde avrei completamente rivalutato la carta, andando questa ad inserirsi in possibili altri mazzi.

Sono stato molto critico con Prime Speaker Vannifar ma spero di averne enunciato bene le sue forze e le sue debolezze.

Archetipi:

Mi sembra doveroso dare almeno un occhio ai possibili archetipi che questa carta potrebbe andare a creare. Di base ha fatto rinascere dalle cenere il vecchio Kiki-Pod, o almeno ha una strategia molto simile.

(60)
Breeding Pool
Flooded Strand
Forest
Grove of the Burnwillows
Hanweir Battlements
Horizon Canopy
Plains
Sacred Foundry
Stomping Ground
Temple Garden
Windswept Heath
Wooded Foothills
Birds of Paradise
Kiki-Jiki, Mirror Breaker
Kitchen Finks
Knight of Autumn
Magus of the Moon
Noble Hierarch
Prime Speaker Vannifar
Renegade Rallier
Restoration Angel
Scavenging Ooze
Scryb Ranger
Sigarda, Host of Herons
Spellskite
Tireless Tracker
Village Bell-Ringer
Voice of Resurgence
 Eldritch Evolution

Questa è una lista base di questo archetipo che di recente ha fatto un 5-0 su Mtgo(Magic The Gathering: Online).
Come potete vedere il mazzo ha varie creature “noiose” per i piani dell’avversario come i Magus Of The Moon o le Scavenging Ooze le quali giocherei sempre in questo meta basato molto sul cimitero.
Di base è un aggro che poi ad un certo punto, se non ha altre vie di vittoria, prova l’uscita combo tramite Restoration Angel o Village Bell-Ringer e Kiki-Jiki, Mirror Breaker.

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Che tool giocare:
In questo particolare meta si può decidere di montare una lista leggermente diversa, ci sono alcune carte che mi han positivamente impressionato:

Goblin Cratermaker: Fortissima contro Whir Prison soprattutto se in accoppiata con Kiki-Jiki, Mirror Breaker

Scavenging Ooze: Non potete giocare senza questa carta, non si può, no ho detto no!

Magus Of The Moon: La giocherei di side (non di main) perché  può sorprendere ma non è la carta che vorrei vedere spesso maindeck ed inoltre dovremo stare molto attenti con l’utilizzo delle nostre terre, non dobbiamo rischiare di fare un danno a noi stessi.

Thalia, Guardian Of Thraben: Valuterei moltissimo questa carta, da sempre molto fastidio a certi mazzi, si può giocare lo slot con un Eidolon Of Rhetoric.

Cosa vorrei veramente giocare:

Anafenza, The Foremost: Questa carta ha trovato due posti di main in Humans, ed è una carta che in questo meta pare perfetta. Il problema è che i suoi colori sono in totale conflitto con Prime Speaker Vannifar, bisognerebbe togliere il rosso dai colori che compongono il mazzo in favore del nero perdendo qualsiasi combo con Kiki-Jiki, Mirror Breaker e non so se ne varrebbe la pena. L’idea sarebbe quello di creare un 4 color con Devoted Druid come combo principale, ma diventerebbe una versione depotenziata di Collected Company.

Questo è quello che ho da dire su questo archetipo, lo trovo comunque molto divertente quindi vi suggerisco di giocarlo ai vari FNM! Spero che Modern Horizon possa dare magari linfa vitale a questo mazzo, ma lo vedo difficile.

P.s.
Per i coraggiosi che han provato a giocare Prime Speaker Vannifar insieme a Rhytm Of The Wild ho da dire che apprezzo veramente il coraggio di giocare un paio di carte morte come l’incantesimo per rendere Vannifar rapida ma è una sinergia che non funziona in Standard e vedo impossibile possa funzionare in Modern.

Anche per oggi il vostro Boss ha finito, spero che l’articolo vi sia piaciuto e lunga vita a Birthing Pod!!!

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