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Pronto, Polizia?

 

Storia di un risultato inaspettato in Legacy

Ciao a tutti! Non sono solito scrivere articoli di MTG o addirittura “Deck Tech” o report di mirabolanti risultati. Il
motivo fondamentale è che, solitamente, di mirabolanti risultati di cui parlare non è che ne abbia mai avuti tanti.
Tuttavia, di recente ho ottenuto un ottimo risultato nel mio formato Constructed preferito: Legacy.
Il Caso:
Inizio con un breve preambolo. Nella mia vita da giocatore pseudo-competitivo, fino alla fine del 2017 ho sempre
prediletto il formato Modern. Sono stato anche in grado di fare risultati a tornei locali, sia chiaro, ma giocare la
mia tipologia di mazzi prediletta, vale a dire Control, è stata (almeno fino a tempi recenti) una sfida decisamente
grande. Coincidentalmente, stava iniziando una fase della mia vita che mi avrebbe inevitabilmente portato a
giocare sempre di meno. In quel momento ebbi un’illuminazione: avrei dovuto giocare Legacy, formato
generalmente meno predisposto a mutamenti nel breve termine. La transizione è stata molto agevole, e
l'investimento necessario anche piuttosto moderato. Mi è bastato “rinunciare” a quei mazzi Modern che mi ero
stufato di giocare (Grazie Affinity e Slivers, il vostro sacrificio non è stato vano) e poco più. Una volta superata la
barriera di ingresso, il resto è stato solo una collezione di gioie e soddisfazioni, accompagnate ovviamente da
sonori calci nel deretano.
Il driver principale per la mia scelta di entrare in uno dei formati più incompresi del gioco, tuttavia, è
essenzialmente stato uno solo: Miracles. Tale nome rievocherà nella mente dei più una strategia di Lockdown
molto fastidiosa. Ebbene, è dopo il ban di Sensei’s Divining Topche mi hanno iniziato a brillare gli occhi. Un
mazzo Control in grado di tenere non solo testa a tutto il metagame, ma che rappresenti addirittura una forma di
“polizia” del formato? Nella mia mente io e Miracles eravamo un’accoppiata fatta in paradiso.
Dopo aver passato numerosi mesi a imparare a giocare quasi decentemente (tempi piuttosto lunghi, se non
consideriamo la mia limitata possibilità di partecipare ad eventi), domenica 23 giugno mi sono presentato alla
Kingdom Legacy #9 disputatasi presso il celebre negozio di Roma “Galactus” (zona Monti Tiburtini), punto di
riferimento della community romana del Legacy (che saluto con immenso affetto).
Il Dipartimento:
Ad accompagnarmi nell’impresa, il mio “Dipartimento di Polizia” personale:

(60)
Engineered Explosives
Snapcaster Mage
Monastery Mentor
Back to Basics
Force of Will
Brainstorm
Swords to Plowshares
Counterspell
Force of Negation
Spell Pierce
Flooded Strand
Scalding Tarn
Island
Plains
Tundra
Volcanic Island
Prismatic Vista
Jace, the Mind Sculptor
Narset, Parter of Veils
Teferi, Time Raveler
Terminus
Ponder
Council’s Judgment
Preordain
Portent
(15)
Pithing Needle
Containment Priest
Surgical Extraction
Pyroblast
Red Elemental Blast
Disenchant
Flusterstorm
Karakas
Mountain
Supreme Verdict

Con tale Build, sono arrivato alla finale del torneo con il grande stupore dei presenti, abituati a vedermi
esclusivamente ai margini delle classifiche. Cosa è cambiato? Quello di cui posso parlare è la lista e le relative
scelte, specialmente in virtù del recente arrivo di War of the Spark e di Modern Horizons. Entrambi i Set hanno
infatti iniettato ottime New Entry nel mio archetipo preferito. Purtroppo non ero riuscito a testare le aggiunte
dell’ultimo Set Standard allo scorso evento mensile per via di alcune vicende personali, ma avevo decisamente
adocchiato con anticipo gli Asset fondamentali.
Agenti e ispettori
Protagonisti indiscussi della Build sono i tre Planeswalker che spiccano nella lista.
Teferi, Time Raveler e Narset, Parter of Veils sono gli agenti in volante. Appostati, si assicurano che
l’avversario non faccia nulla di losco o sospetto. Teferi, oltre alla sua abilità statica che mette la parola fine a
qualsiasi giocata da fine turno o trick, sancendo il controllore come vincitore a tavolino di qualsiasi Counter War,
permette di far tornare in mano artefatti, creature o incantesimi pescando una carta. Al costo di 0 carte, Teferi
può in pratica gestire molte fastidiose situazioni o minacce. Vi ricordate quella fastidiosa Trinisphere o quel
delizioso Chalice of the Void che ha sempre passato la carta vetrata sulle pareti del vostro colon dal primo turno?
Potete dire all’avversario di provare di nuovo a lanciarli. Ulteriore nota: la -3 è ottima anche per sbarazzarsi di
fastidiosi Token. Contando che per rimuovere Teferi occorrerà probabilmente almeno una carta, e per giunta a
velocità Sorcery, il vantaggio portato in partita è palpabile.

Narset tuttavia è probabilmente la carta che spaventa di più delle due. Da sola rappresenta l'incubo definitivo
per qualsiasi mazzo blu in Legacy. I cantrip improvvisamente costano carte in mano, e giocare Brainstorm
diventa un bagno di sangue. Il fatto che inoltre la sua abilità di Loyalty possa essere usata fino a due volte
significa che è in grado di fornire vantaggio carte. Se poi sul lato avversario del tavolo vedete la scena
seguente…

 

Risultati immagini per narset parter of veils   Risultati immagini per teferi time raveler

…potrebbe essere davvero un pessimo momento.
Jace, the Mind Sculptor è invece un classico. Un po’ il capo ispettore del Team, in grado di portare grandi
vantaggi al piano Control in termini di manipolazione, interagire col Board e rappresentare una Win Condition
una volta raggiunto lo stato ottimale della partita. Non credo abbia bisogno di presentazioni ulteriori.

 

Risultati immagini per jace , the mind sculptor

 

Ad aiutare i nostri tre eroi vi è un team di agenti da non sottovalutare. Snapcaster Mage è la spina dorsale del
nostro corpo di polizia, l’agente in uniforme che protegge il nostro quartiere. Permette di fungere da bloccante
per proteggere i nostri PW, di entrare a fine turno per attaccare il turno immediatamente successivo e magari
togliere di mezzo un PW avversario attaccando (o fare danni diretti). Il tutto permettendoci di lanciare istantanei

o stregonerie dal cimitero senza spendere carte nella mano. Monastery Mentor invece è la nostra SWAT.
Appena è sul Board, il nostro avversario sa che dovrà eliminarlo quanto prima per scongiurare un rovinoso Raid.

 

Risultati immagini per snapcaster mage  Risultati immagini per monastery mentor

 

Supporto

A supporto dei nostri agenti vi è tutto il resto della lista.
Back to Basics è presente in Main Deck in due copie. La tendenza generale è quella di relegarlo alla
Sideboard, ma per esperienza ho notato che si rivela fin troppo utile fin dalla prima partita. Siamo un mazzo
Control, e portarsi a casa il Game 1 è molto importante. Ci sono mazzi che senza Back To Basics è impossibile risolvere,
altri contro cui tuttavia essa risulta poco utile. Se non altro è una carta blu che può essere usata come Pitch per
le nostre Force of Will o, perché no, per Force of Negation, nuovo ingresso portato da Modern Horizons che ci
permette di aumentare le chance di poter gestire, ad esempio, un Chalice of the Void caricato a 1 nel nostro
primo turno di gioco, oppure giocare proattivamente uno dei nostri “agenti” con minore paura di rappresaglie. Nel
peggiore dei casi è comunque un Counter a 3 mana che esilia. Nella mia Build ha preso il posto di una copia di
Spell Pierce, che ha una simile funzione all’inizio del gioco risultando tuttavia di gran lunga peggiore
all’avanzare dei turni. Sto valutando se sostituirla con la seconda Force Of Negation
Parco rimozioni: 4 Swords to Plowshares, 3 Terminus, 1 Council’s Judgment e 1 Engineered Explosives.
Quest’ultimo mi ha permesso di “fondere” gli slot del secondo Judgment e del quarto Terminus, assolvendo in un
certo senso alle funzioni di entrambi. La presenza main deck di Volcanic Island infatti non è soltanto finalizzata
all'aggiunta in Sideboard di carte rosse, ma anche per fornire il terzo Charge Counter agli esplosivi. Due copie di
Counterspell permettono di gestire sulla stack qualsiasi minaccia con una risposta generale. 11 Cantrip, uniti a
Narset, forniscono infine quell’ottima Card Selection per la quale il mazzo è celebre.
Terre
Le terre sono 19, con due copie di Tundra, una di Volcanic Island e un totale di 9 Fetchlands, con un gran
numero di terre base. L’aggiunta di Prismatic Vista ha fornito un enorme apporto positivo alla manabase,
migliorando enormemente le mani iniziali, quasi-garantendo le giuste fonti di mana al primo turno senza paura di
una Wasteland. La mancanza della ventesima terra, grazie alla nostra Card Selection, non pesa minimamente, e
il tutto è perfettamente compatibile con l’uso di Back to Basics in Mainboard.
Sideboard
In “panchina” abbiamo un mix di carte per gestire situazioni scomode in G2. La singola Mountain ci assicura il
mana rosso nei Matchup di cui abbiamo più bisogno, utile con Pyroblast e Red Elemental Blast. Queste ultime
due carte sono quanto mai fondamentali specialmente in un Metagame con all’interno Narset e il nuovo Teferi,
che possono renderci la vita un inferno dal lato opposto del tavolo. Karakas è la seconda terra nella nostra Side,
utile per aiutarci a gestire minacce leggendarie come eventuali Emrakul, bestioni resuscitati o, perché no, Token

20/20. Pithing Needle ferma sul nascere le abilità attivate che ci risultano più fastidiose in numerosi Matchup.
Containment Priest ci aiuta contro Show  And Tell e Reanimator, ad esempio, in aggiunta a poter passare per il
combat. Surgical Extraction, Disenchant e Flusterstorm sono dei classici imprescindibili in una side che si
rispetti, migliorando le nostre opzioni contro chi non ama la Giustizia (Combo e componenti Prison soprattutto).
Supreme Verdict infine ci aiuta a togliere qualche slot meno utile in favore di un ulteriore grande problema per
quei mazzi più fortemente basati sulle creature.
Rapporto dell’operazione:
L”evento è andato abbastanza a gonfie vele, in un modo che non mi sarei aspettato. Di seguito i Matchup e i
relativi risultati:
Swiss:
1. vs. Depths: 2-0. L’avversario è riuscito a scombare di Marit Lage G1 numerose volte, ma il 20/20 è
sempre stato fermato. Nel mentre ero riuscito a riempire il Board di creature e Planeswalker. In G2
Surgical Extraction su Dark Depths ha reso praticamente inoffensivo il suo piano principale.
2. vs. Red Stompy (aka Gabibbo Stompy): 2-0. G1 ha visto un’apertura rapida da parte dell’avversario,
con Legion Warboss a turno 1, dopo un suo sfortunato Mulligan a 5 carte. E’stato possibile ribaltare la
situazione. G2 la partita è andata per le lunghe, ma grazie alla reattività e alla Card Selection sono
riuscito ad avere la meglio.
3. vs. UB Reanimator: 2-0. L’avversario è stato particolarmente sfortunato in entrambi i Game, e sono
facilmente riuscito a fermare quel che ha cercato di fare. Narset e Teferi gli hanno impedito di avvalersi
dei vantaggi dell’inserimento del Blu.
4. vs. Loam: 2-0. Abbiamo deciso di fare patta intenzionale, ma abbiamo giocato lo stesso a prescindere
dal torneo. L’avversario non si aspettava Back to Basics in G1 e ha quindi perso. G2 è stata più giocata,
ma i nostri agenti hanno monopolizzato alla lunga il Game. Il punteggio riportato è esclusivamente al
fine di tracciare le performance.
5. vs. Miracles: Intentional Draw. Saremmo stati entrambi in Top 8 e non volevamo fonderci il cervello a
giocare questo tipo di mirror, rimandando il tutto possibilmente alla Top.
Top 8:
6. vs. Elves: 2-0. Entrambe le partite sul filo del rasoio, vinte con poche vite rimanenti.
7. vs. Loam: 2-0. Stesso avversario dei turni di Svizzera. Partite molto emozionanti giocate sul Grind, con
Jace che ruba la scena e che impedisce al nostro Opponent di pescare carte rilevanti.
Purtroppo si era fatto tardi e non ho potuto giocare la finale, che sarebbe stata contro Eldrazi.
Verdetto finale:
Probabilmente quello di domenica 23 giugno è stato il mio migliore risultato di sempre. Ho capito di aver
imparato molto e di aver impostato il mazzo in modo soddisfacente. Le nuove Entry nell’archetipo hanno fornito
un supporto a dir poco insostituibile, donando a Miracles una sorta di nuova componente Prison distante dal
vecchio Counterbalance. Di seguito alcune note di chiusura.
 Nella community si dice che due Teferi siano troppi, ma sono convinto che la sua versatilità lo renda un
ottimo candidato per le due copie.
 Narset è una carta decisamente troppo forte in un formato in cui il Blu è molto presente, fungendo da
Leovold monocolore.
 Back to Basics in Mainboard, pur avendo perso l’effetto novità, è in ogni caso l’unico modo che si ha per
gestire alcuni mazzi (che non ho incontrato) contro cui altrimenti si rischiano di avere ben poche
speranze. Sempre e comunque buona per punire manabase avide.
 Monastery Mentor si riconferma migliore Win Condition del mazzo.
 Le aggiunte di Modern Horizons si sono dimostrate eccezionali.
La ricerca continua.
La Giustizia non si ferma mai.
Grazie a tutti!
-Dizzy★Stardust

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