Articoli,  Decklists

Field of the Dead è il nuovo boogeyman del formato?

Nel fine settimana di release dell’espansione si è svolto il primo grande torneo con il nuovo standard, ovvero lo Star City Games di Philadelphia, con main event team trio constructed. Cosa ci ha insegnato questo evento? La top 8 è profondamente segnata dallo stesso archetipo, ovvero 3 colori o piú Golos + Field of the Dead deck, e nello specifico la top 8 era formata da questi mazzi: 5 Bant Golos, 1 Sultai Golos, 1 Golos Fires ed 1 Simic Midrange.

Partiamo dall’analisi delle forze di questi deck, partendo dalla lista di Jeremy Berterioni, colui che ha portato la lista piú innovativa di Golos, ovvero questa:

(60)
Beanstalk Giant
Fae of Wishes
Hydroid Krasis
Golos, Tireless Pilgrim
Kenrith, the Returned King
Forest
Island
Mountain
Plains
Swamp
Azorius Guildgate
Boros Guildgate
Breeding Pool
Fabled Passage
Field of the Dead
Golgari Guildgate
Hallowed Fountain
Selesnya Guildgate
Simic Guildgate
Steam Vents
Stomping Ground
Temple Garden
Temple of Epiphany
Temple of Mystery
Thornwood Falls
Fires of Invention
Growth Spiral
Circuitous Route
Deafening Clarion
Time Wipe

Sideboard:

(15)
Agent of Treachery
Chance for Glory
Shared Summons
Chandra, Awakened Inferno
Nicol Bolas, Dragon-God
Tamiyo, Collector of Tales
Casualties of War
Deafening Clarion
Enter the God-Eternals
Legion’s End
Planar Cleansing
Planewide Celebration
Time Wipe
Unmoored Eg

La forza principale di questa lista, rispetto alle altre 2, è la presenza di una possibile main di 73 carte, in quanto la presenza della Fae of Wishes, permette di andare a prendere una carta non creatura dalla side usando la parte avventura, ovvero 13 carte situazionali su 15 presenti in side! Il resto della side è composta da 2 Agent of Treachery, che se vi state chiedendo, saranno anche le uniche carte da mettere post side nel caso vi trovaste contro control o mirror, al posto di due deafening clarion.Risultati immagini per fae of wishes

Ma parliamo del piano principale del deck, ovvero la presenza di Field of the Dead in accoppiata con una vasta varietà di lande, la quale permetterà al raggiungimento in campo di una Field e 6 lande diverse di poter mettere uno zombie 2/2. Unendo questo concetto al fatto che il deck sia costruito da carte che permettono di rampare, possiamo capire subito che questa meccanica può essere attiva fin dal turno 4. La carta che meglio supporta questa meccanica è Golos, il quale permette in seguito all’entrata, di portare sul campo di battaglia la Field of the Dead o qualunque altra landa in base alla necessità.Risultati immagini per golos mtg

La maggior differenza nelle magie che permettono di rampare è data dalla presenza del Beanstalk Giant, il quale va a sostituire l’Elvish Rejuvenator, uscita dal formato. Questa differenza deve esser supportata da un maggior numero di lande base nel mazzo (si passa dalle 5 alle 7 di ora) le quali aiutano parecchio a fare le magie in curva, avendo una buona quantità di lande che entrano sempre tappate.Risultati immagini per beanstalk giant mtg

Le due novità, esclusa la Fae, invece, sono date da Kenrith, The Returned King e da Fires of Invention:

  • Kenrith, The Returned King è in sostanza una carta che può far tutto, associato ad un body da non sottovalutare, in quanto è un 5/5 a costo 5. In piú presentando ad un solo rosso la possibilità di dare rapidità e travolgere a tutte le creature, permette anche di chiudere in un turno solo dopo aver messo un buon numero di zombie in campoRisultati immagini per kenrith the returned king

 

  • Fires of Invention è la carta piú strana del mazzo, in quanto presenta la peculiarità di far lanciare per turno solo 2 magie, ma queste saranno gratis affinchè si abbiano lo stesso numero o piú lande del costo convertito della magia. Questa carta è particolarmente utile, in quanto noi potremmo usare il mana che non useremo, per usare le abilità di Kenrith o di Golos, oppure riprendere in mano una

Tutta questa presentazione aveva solo lo scopo di mostrare le potenzialità del deck, ma oggi volevo parlarvi di una carta in particolare, la quale sta venendo sempre di piú considerata la carta fastidiosa dello standard, ovvero la [mtg_card]Field of The Dead">Fae of Wishes[/mttg_card] dopo averla giocata, per poter riusare di nuovo la sua parte Avventura.Risultati immagini per fires of invention mtg

Tutta questa presentazione aveva solo lo scopo di mostrare le potenzialità del deck, ma oggi volevo parlarvi di una carta in particolare, la quale sta venendo sempre di piú considerata la carta fastidiosa dello standard, ovvero la [mtg_card]Field of The Dead.

Qui non vi darò la mia opinione sul fatto se possa essere bannata da qui a qualche mese o se sia overpowered per il formato, ma vi esplicito solo quali siano i pro di giocare questo archetipo e di quali siano le migliori carte da avere di side o main per counterarlo.

Partiamo dai pro:

  1. Essendo Field of the Dead una terra, è difficile interagirci, in quanto esistono poche carte in standard che interagiscono con le terre, per l’appunto.
  2. Interagendo a sua volta con le altre terre del mazzo, rende le effettive 60 carte vere e proprie minacce, quindi si avranno sempre buone pescate nelle fasi avanzate del gioco, anche se saremo in flood(cioè se vedremo molte terre).
  3. La presenza di un buon piano di gioco, lo rende uno dei mazzi piú lineari e forti del formato, in quanto le nostre giocate, almeno nei primi turni, saranno sempre le stesse, interagendo poco o nulla con il nostro avversario.

Ora arriviamo alla parte che interessa maggiormente a tutti i non giocatori di Golos, ovvero cosa è meglio per sconfiggere questo tipo di mazzo?

  1. Giocare aggro spinto, come potrebbe essere Grull, può essere un buon piano, in quanto un deck con Golos + Field interagisce poco con l’avversario, quindi si ha tutto il tempo di girare facilmente con tutte le proprie creature nei primi turni di gioco. In piú l’aggiunta della Questing Beast permette di girare danni, anche in presenza di numerosi zombie da parte del nostro avversario.
  2. La carta piú forte contro questo tipo di mazzo è sicuramente Unmoored Ego di side, la quale ci permette di nominare Field of the Dead, levandole tutte al nostro avversario tranne quella che avrà in gioco. Ricordatevi sempre, che se giocate contro questo tipo di deck, si nomina sempre per prima la Field ed in seguito le altre possibili minacce (Kenrith, Golos, ecc..) in quanto levando la Field si leva l’inevitabilità di un late game forte da parte del deck
  3. Un’altra carta veramente forte è Assassin’s Trophy, il quale al solo costo di 2 mana ci permetterà di eliminare una Field dell’avversario scambiandogliela per una landa base. Questa carta ha la qualità, rispetto ad Unmoored Ego, di poter esser giocata anche in piú copie di main.
  4. Per bloccare le varie magie di ramp del deck, un’altra valida alternativa è Ashiok, Dream Render, un planeswalker a costo 3 con mana ibrido, che evita al nostro avversario di cercare nel suo mazzo, così facendo non potrà portare lande nel campo di battaglia.
  5. Infine, una carta che si è rivalutata come risposta dopo l’uscita dal formato di Scapeshift è Legion’s End, in quanto ora è difficile (e solo in combinazione con Kenrith) di poter chiudere in un solo turno con un attacco di zombie. Quindi, questa carta, al solo costo di un mana nero ed un mana generico ci permetterà di esiliare una creatura con costo 2 o meno e tutte le altre con lo stesso nome nella mano e nel campo dell’avversario. Anche questa, come Trophy, può trovare spazio sia di main, sia di side in vari mazzi.Risultati immagini per questing beast mtgRisultati immagini per assassin's trophyRisultati immagini per unmoored egoRisultati immagini per ashiok dream render

Infine vi lascio con questo quesito, secondo voi Field of The Dead è veramente una carta così oppressiva da meritare il ban in standard come molte altre carte nel corso degli anni? Oppure credete che sia solo la prima settimana dell’espansione e nessuno si aspettasse un meta così centrato su un mazzo solo? Grazie per la lettura e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *