Decklists,  Tornei

Competitive History Decks- Pioneer Part 2

Buongiorno e Bentornati sulle pagine di IGMDM per continuare la serie di articoli riguardanti il nuovo formato di casa Wizard, il tanto discusso Pioneer! Io sono sempre il vostro Regisauro, pronto a riempirvi le idee con decklist storiche e carte che hanno fatto da protagoniste nei vari tornei standard fino ad oggi.

Per quelli di voi che si fossero persi il primo articolo di questa serie (recuperabile qui), mi sto impegnando a ripercorrere i vari metagame da Return to Ravnica fino ad oggi raccontandone lo sviluppo e mostrandovi i mazzi che hanno vinto,condizionato o dominato le Top8 dei vari tornei internazionali. Lo scopo ultimo è quello di potervi dare spunti e materiale per potervi aiutare a districarvi in questo nuovo formato dal pool sì ridotto rispetto al modern, ma capace di tirare fuori strategie davvero efficaci e alcune particolarmente inaspettate rispetto a quelle a cui siamo abituati.

Detto questo direi di buttarci a capofitto sulla parte “interessante” dell’articolo, ovvero l’evolversi della storia e ovviamente le decklist più forti di sempre!

Eravamo rimasti l’ultima volta su Tarkir, piano pregno di rinoceronti e draghi (ma più di rinoceronti credetemi), con Abzan Midrange sul podio dei Deck to Beat, nonostante anche la versione Aggro fosse molto valida e se la giocasse bene se non a volte meglio con il resto del field. Non ci fu mai nessun ban per questo mazzo, rimanne così fino alla fine dei giorni adattandosi ai vari metagame man mano che le espansioni ruotavano aggiungendo colori (come blue Abzan per carte come Stubborn Denial o il rosso per Crackling Doom e Kolaghan’s Command).

Abzan Aggro by Brian Braun-Duin

Sorcery
Thoughtseize
Sideboard:

E fu proprio la terza espansione, Draghi di Tarkir, a portare le prime novità con carte del calibro di Dragonlord Ojutai, Dragonlord Silumgar, il ciclo dei 5 Command e ultima ma non per importanza Collected Company. Tutte queste aggiunte condizioneranno parecchio lo standard (in maggior modo da Battle for Zendikar in poi) da questo momento a seguire, soprattutto se si considera che l’espansione seguente fu non un set base come si è soliti aspettarsi in estate, ma bensì Magic Origins, un set dal power level inaspettato che ci diede altri pilasti dello standard quali Jace, Vryn’s Prodigy, Hangarback Walker, Abbot of Keral Keep, Languish  e altre che non elenco per non sembrare tedioso; alla fine il Pro Tour Vancouver fu vinto dal buon Joel Larsson con MonoRed Aggro, ma star indiscussa di questo evento fu un mazzo praticamente mai visto prima di allora: UR Ensoul Artifact.

Blue-Red Ensoul Artifact by Mike Sigrist

Enchantment
4 Ensoul Artifact
Land
Sideboard:

 

Con l’avvento di Battle for Zendikar e la seguente Oath of the Gatewatch, si vengono a creare nuovi archetipi che si stabiliranno con prepotenza all’interno del field, basti pensare alle nuove star entranti tra le quali Gideon, Ally of Zendikar e Reflector Mage: i mazzi a base Collected Company (Bant e Rally the Ancestors), i controlli a base Jace, Vryn’s Prodigy (Jeskai Black e Esper Dragon), i Megamorph Deck e gli Aggro RG comprendenti la “combo” Become Immense“+Temur Battle Rage.

Dark Jeskai by Jon Finkel

Sideboard:

Atarka Red by Paulo Vitor Damo da Rosa

Sideboard:

Green-White Megamorph by Ricky Chin

Planeswalker
Gideon, Ally of Zendikar
Enchantment
Silkwrap
Sideboard:

4-Color Rally by Owen Turtenwald

Sideboard:

Non ho messo volutamente la lista di Bant Company tra queste ultime poiché ritengo che tale archetipo abbia brillato davvero solo dopo l’uscita del blocco Shadow Over Innistrad, ovvero alla stampa di Spell Queller e Tireless Tracker diventando a tutti gli effetti uno dei 2 deck to beat per eccellenza, contendendosi il trono con GW Token, un midrange davvero solido capace di soverchiare l’avversario con un vantaggio costante turno dopo turno.

Bant Company by Luis Scott-Vargas

Sideboard:

Green-White Tokens by Steve Rubin

Sideboard:

Questi ultimi due mazzi hanno invaso letteralmente i tavoli di ogni torneo in cui sono stati giocabili, rappresentando molte volte quasi il 50% delle presenze e dividendo il restante del meta con mazzi comunque di tutto rispetto tra i quali non si può non menzionare RG Ramp e Temur Emerge, entrambi incentrati sul lanciare il prima possibile Emrakul, the Promised End per vincere la partita.

R/G Ramp by Ken Yukuhiro

Planeswalker
Chandra, Flamecaller
Sideboard:

World Breaker
Draconic Roar
Dragonlord Atarka
Goblin Dark-Dwellers
Hedron Archive
Tireless Tracker
Weaver of Lightning

Temur Emerge by Owen Turtenwald

Planeswalker
Chandra, Flamecaller
Enchantment
Vessel of Nascency
Sideboard:

Beh direi che anche per oggi abbiamo la nostra buona dose di decklist da spulciare e carte da rispolverare…e voi invece che ne pensate? Avete già in mente mazzi Pioneer da provare o ne avete già montato qualcuno? Fatemelo sapere qua sotto nei commenti e per ogni dubbio non esitate a chiedere mi raccomando! Ci vediamo la prossima settimana con l’ultimo articolo di questa serie, non mancate!

Alla prossima, il vostro Regisauro.

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